Amministrazione trasparente

Il decreto legislativo 14 marzo 2013 n. 33 ha riordinato gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni. Questa pagina contiene le informazioni di cui è prevista la pubblicazione, nello schema indicato dal decreto e comune a tutte le pubbliche amministrazioni.

Il decreto è entrato in vigore il 20 aprile 2013.

I dati personali pubblicati sono riutilizzabili solo alle condizioni previste dalla normativa vigente sul riuso dei dati pubblici (direttiva comunitaria 2003/98/CE e d. lgs. 36/2006 di recepimento della stessa), in termini compatibili con gli scopi per i quali sono stati raccolti e registrati, e nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali. Per ulteriori informazioni vedi il sito del Garante per la protezione dei dati personali.

I documenti elettronici pubblicati nei siti istituzionali, i PDF in particolare, devono essere realmente accessibili. Gli screen reader, strumenti utilizzati dai disabili visivi, non possono leggere i PDF non correttamente creati e strutturati. In particolare, questi sistemi non riescono a leggere le scansioni di documenti cartacei che sono in pratica delle semplici immagini. Si raccomanda di pubblicare solo documenti in formato PDF creati dall’ambiente di lavoro (word, excel, open office) mediante strumenti come esporta in formato PDF, PDF creator o stampa in formato PDF. Da alcune parti si è osservato, a tal fine, che nella pubblicazione non appaiono le firme. E’ sufficiente che al posto delle firme venga apposta la dizione “Firmato in originale”. Con l’accesso agli atti il cittadino può verificare le firme relative.

In questa pagina sono raccolte le informazioni che le Amministrazioni pubbliche sono tenute a pubblicare nel proprio sito internet nell’ottica della trasparenza, buona amministrazione e di prevenzione dei fenomeni della corruzione (L.69/2009, L.213/2012, Dlgs33/2013, L.190/2012).